BROËT, PASCASE. - Uno dei nove primi compagni di s. Ignazio di Loiola, n. a Bertrandcourt presso Amiens in Francia, nel 1500, m. di peste a Parigi il 14 sett. 1562. Già sacerdote e laureato a Parigi in filosofia e teologia fu guadagnato nel 1535 dal b. Pietro Fabro al piccolo gruppo già riunito dal Loiola. Chiamato in Italia, vi fu riformatore di monasteri femminili (a Siena e Reggio) e di parecchie città o diocesi Faenza, Meldola, Bologna).
Nel 1541, Paolo III lo mandò suo nunzio presso i cattolici d'Irlanda insieme con il p. Alfonso Salmerone (cf. E. Hogan, Ibernia Ignatiana, Dublino 1880, pp. 4-9; le istruzioni pontificali e le relazioni del B. nelle Epist. P. Broëti). Interrotta la missione da complicazioni politiche di B. andò a fondare il collegio di Ferrara, prima di essere il primo provinciale della provincia d'Italia (o «Provincia Tuscia» 1551-52). Primo provinciale di Francia (dal giugno 1552 alla morte), diresse la fondazione dei primi collegi di Parigi, Billom, Pamiers, Tournon, la lotta per l'ammissione dell'Ordine in Francia, contro l'opposizione dei parlamenti. Le lettere del B. sono pubblicate nei Monumenta Historica Societatis Iesu, Epistolae pp. Pascasii Broeti, Claudii Iaji, Ioannes Codurii et Simonis Rodericii (Madrid 1903), pp. 1-254.
BROËT, PASCASE
BIBL.: A. M. Bonucci, Istoria della vita e preziosa morte del ven. servo di Dio p. P. B., Roma 1713; G. Boero, Vita del di Dio p. P. B., uno dei primi compagni di s. Ignazio di Loiola, Firenze 1877 (trad. in francese e spagnolo); J. M. Prat, Mémoires pour servir à l'histoire du P. B. et des origines de la Compagnie de Jésus en France, Le Puy 1885. Edmondo Lamalle