BROWNSON, ORESTES AUGUSTUS. - Filosofo e apologista cattolico americano, n. a Stockbridge, il 9 sett. 1803, m. a Detroit, il 17 apr. 1876. Già pastore professante, si convertì alla fede cattolica nel 1844.
Fondò fin dal 1838 The Boston Quarterly Review (fussi verso la fine del 1842 con la U. S. Democratic Review, e riapparsa indipendente nel genn. 1844 col titolo Brownson's Quarterly Review), in cui comparvero moltissimi suoi studi e articoli di ordine letterario, filosofico, politico. Oltre agli scritti anteriori al 1844, fra cui notevole, per ispirazione quasi cattolica, l'opera The Mediatorial Life of Jesus (Boston 1842), pubblicò The Spirit Rapper (ivi 1854), The Convert (Nuova York 1857), The American Republic (ivi 1865). Collaborò inoltre attivamente a varie riviste cattoliche. La sua fervida attività apologetica a favore del cattolicesimo, oltre all'approvazione ed economie dei vescovi degli Stati Uniti, ebbe l'augusto riconoscimento di Pio IX in una lettera indirizzata nel 1854. In filosofia il B. appartiene alla corrente detta «transcendentalismo» e, senza pretendere alla costruzione di un sistema filosofico proprio, riesce, attraverso una elaborazione personale cui non mancano punti di analogia col pensiero gibertiano, alle posizioni fondamentali del pensiero cristiano.
BROWNSON, ORESTES AUGUSTUS
BIBL.: H. F. Brownson, B. early middle and latter life, Detroit 1898; id., s. V. in The Cath. Enc., III, pp. 1-3. Alberto Scola