BRUNNER, ANDREAS. - Gesuita, storico tedesco, n. a Hall (Tirolo) il 30 nov. 1589, m. ad Innsbruck il 20 apr. 1650. Entrò nella Compagnia l'anno 1605, nel 1622 divenne direttore della celebre Congregazione mariana di Monaco e storiografo della corte bavarese. Della grande e stimata opera del «Livio bavarese», Annales virtutis et fortunae Boiorum, non si poterono stampare che i primi tre volumi (Monaco 1626-37), contenuti la storia della Baviera dal 600 a. C. al 1314 d. C.; Leibniz ne curò una ristampa nel 1670. Negli anni 1632-35, B. fu uno dei 42 ostaggi di Monaco, ritenuti ad Augusta dagli Svedesi di Gustavo Adolfo; ne fu, con grande fortezza di animo, il difensore. Mandato nel 1637 a Innsbruck, si dedicò tutto alla cura delle anime. Una forma interessante del suo apostolato sono i drammi spirituali di forma popolare in lingua tedesca: Dramata sacra, oder Herzurhrende Schaubühne, Salisburgo 1684.
BRUNNER, ANDREAS
BIBL.: Sommervogel, II, coll. 262-65; VIII, coll. 1940; B. Duhr, Geschichte der Jesuiten in den Ländern deutscher Zunge, II, Friburgo i. Br. 1913, parte 1, pp. 421-28; parte 2, pp. 723-48; id., Der bayerisch Historiograph A. B. in Historisch-politische Blätter, 141 (1908), pp. 62-83.