BURGENLAND, AMMINISTRAZIONE APOSTOLICA di. - Costituita il 18 maggio 1922 e comprendente le parti delle diocesi ungheresi di Giavarino e di Sabaria, passate all'Austria col trattato di St-Germain (1919). Ne è amministratore l'arcivescovo di
Vienna pro tempore, il quale ha un suo provicario nella capitale, Eisenstadt.
È divisa in 15 decanati con 157 parrocchie. Il B. « paese dei castelli » è politicamente uno dei paesi della Confederazione austriaca, con proprio governo e dieta; conta 3977 kmq., 273.000 ab., di cui 234.000 cattolici; etnicamente 10.000 sono magiari, 40.000 croati, tutto il resto tedeschi.
Dal sec. XIV in poi il territorio dell'attuale B. passò ripetutamente dall'Ungheria all'Austria e viceversa, quale pegno per aiuti militari; dal 1647 restò unito all'Ungheria fino al trattato di pace di St-Germain (10 sett. 1919); ma soltanto il 3 dic. 1922 fu occupato definitivamente. I resti di una chiesa paleocristiana furono ritrovati a Donnerskirchen. Da notare i celebri castelli di Forchenstein, Schlaining, Landsee, Halbturm; come esempio di borgata fortificata Purbach, come cittadine rustiche Eisenstadt e Rust. Santuari: Frauenkirchen (sec. XIV), Baumgarten (1465), Loreto (1431), la « Bergkirche » di Eisenstadt, magnifico complesso barocco (1701-1705). - Vedi Tav. XVI.