BUS, CÉSAR de, venerabile. - Sacerdote, n. a Cavallon il 3 febbr. 1544, m. ad Avignone il 15 apr. 1607. Di famiglia oriunda italiana, forse milanese, fu capitano della guardia di Carlo IX, poeta e drammaturgo. Nel 1547 abbandonò la vita dissipata e, fattosi sacerdote, si diede con ardore apostolico alla istruzione catechistica del popolo. Si unì a lui il cugino G. B. Romillon, convertitosi dal calvinismo. Al loro seguito si misero altri sacerdoti, e nacque così la Congregazione dei Preti secolari della dottrina cristiana, viventi in comunità senza voti, come dovevano fare più tardi gli Oratoriani del de Bérulle ed i Sulpiziani. Per facilitare l'opera ai suoi discepoli scrisse delle Istruzioni, che furono pubblicate nel 1666. È in corso la sua causa di beatificazione, e nel 1821 furono approvate le sue virtù in grado eroico.
BUS, CÉSAR DE, VENERABILE
BIBL.: P. Marcel, Vie du vén. C. de B., Parigi 1819; X. Chamoux, Vie du vén. C. de B., ivi 1854; H. Bremond, Histoire littéraire du sentiment religieux en France, I, Parigi 1925, pp. 9-31.
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“BUS, CÉSAR DE, VENERABILE.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 164. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bus-cesar-de-venerabile.