BUSSI, GIOVANNI ANDREA

BUSSI, GIOVANNI ANDREA. Umanista, n. a Vigevano nel 1417, m. a Roma nel 1475. Addottoratosi alla Sorbona, insegnò presso lo Studio genovese; papa Niccolò V lo chiamò a Roma nel 1451 nella sua segreteria; nel 1461 fu consacrato vescovo di Accia in Corsica e promosso poco dopo arcivescovo della diocesi di Aleria. Preferto della biblioteca Vaticana fu attivissimo nel raccogliere e rivedere antichi codici, di cui curò splendide editiones principes della tipografia romana di Sweynheym e Pannartz. Celebre era la sua biblioteca personale, ricca di esemplari rari e preziosi. Era noto fra gli studiosi con il titolo di episcopus aleriensis, o anche come Vigevius (dalla sua patria).

Bibl.: F. Fossati, Nuovi particolari su G. A. de' B., in Vigevanum, 1907; H. Quentin, Essai de critique textuelle, Parigi 1926, pp. 169-77. Carmine Starace