CAADAEV, PIOTR JAKOVLEVIČ

AADAEEV, PIOTR JAKOVLEVIČ. - Pensatore russo, il «primo occidentalista». N. tra il 1793 e il 1796 di famiglia nobile, fu educato nell'ammirazione per la cultura occidentale. Nel 1812 partecipò alla battaglia di Borodino; fu poi in Francia con i reggimenti russi vincitori. Per qualche tempo fu membro della massoneria. Dal 1823 fece un lungo viaggio all'estero. Gli anni 1826-31 li trascorse a Mosca, conducendo una vita molto ritirata. Famoso sono le sue Lettere filosofiche, di cui la prima è del 1836. A causa delle sue idee sulla Russia e sulla Chiesa di Roma ivi contenute fu dichiarato pazzo dall'imperatore Nicola I. Per difendersi scrisse poi l'Apologia di un pazzo.
L'occidentalismo di C. non è positivistico o ateo, ma religioso e contiene in germe l'idea messianica dello slavismo. Da una parte C. era avversario della formula molto discussa ortodosia, autocrazia e nazionalità, apprezzava la cultura occidentale, si esprimeva in senso molto negativo sullo sviluppo storico e culturale della Russia che considerava come paese arretrato; ammetteva l'idea del primato della Chiesa di Roma ed elogiava l'attività culturale e sociale di quest'ultima (però, senza mai farsi cattolico); dall'altra parte predicava alla Russia - giovane, vergine, profondamente religiosa - un grande avvenire sociale e cristiano. Sul piano politico fu sostenitore di un colto e prudente liberalismo permeato di considerazioni storicistiche. Morì nel 1856.
Le Opere e lettere scritte in gran parte in francese furono edite da M. Gheršenzon (2 voll., Mosca 1913).

BIBL.: M. Gheršenzon, P. J. C., Vita e pensiero (in russo), Pietroburgo 1908; Th. G. Masaryk, La Russia e l'Europa, Studi sulle correnti spirituali in Russia, trad. II. E. Lo Gatto, I. Roma 1922, pp. 203 seq.; Ch. Quénet, Tchaadacev et les lettres philosophiques, Contribution à l'étude du mouvement des idées en Russie, Parigi 1931; W. Giusti, Due secoli di pensiero politico russo, Le correnti e progressiste, Firenze 1943, p. 80 seq.; B. Schultze, Pensatori russi di fronte a Cristo, I, ivi 1947, pp. 41-62.
Bernardo Schultze