CACCIAGUERRA, BONSIGNORE

CACCIAGUERRA, Bonsignore. - Sacerdote, n. a Siena nel 1494, m. a Roma il 30 giugno 1566. Portatosi, giovane, a Palermo, dissipò in lusso e disordini le ricchezze accumulate con un commercio fortunato; ma richiamato in sé da apparizioni di Gesù in croce, da perdite di beni, dalla rivelazione del suo stato di coscienza fatta in pubblico da un'os-sessa, vende ogni cosa, va pellegrino a S. Giacomo di Compostella, e per varie città di Italia, finché si fissò in Roma, dove è ordinato sacerdote (1547). Con l'appoggio di s. Filippo Neri si fa ammettere tra i cappellani di S. Gerolamo della Carità; e diventa apostolo fervido, ma prudente, della comunione frequente e anche quotidiana. Scrisse: Trattato della comunione (Roma 1557, ristampato più volte); Trattato della tribolazione (ivi 1559), molto raccomandato da s. Francesco di Sales; Lettere spirituali (I, 1564; II, postumo, 1575); Pie e devote medita-zioni (ivi 1583).

Bibl.: G. Marangoni, Vita del servo 'di Dio, il p. B. C., Roma 1712; O. Premoli, Storia dei Barnabiti nel Cinquecento, 1913, pp. 479-90 e passim; L. Ponnelle e L. Bordet, S. Filippo Neri e la società romana del suo tempo (1515-95), vers. II. di T. Casini, Firenze 1931, pp. 122-37 e passim.
Celestino Testore