«CAELESTIS AULAE NUNTIUS». - Inno dei Vespri della festa del S. Rosario, istituita da Gregorio XIII il 1 apr. 1573 a ricordo della vittoria riportata a Lepanto dalle armate cristiane contro i Turchi due anni prima. Clemente XI, dopo la vittoria in Ungheria del 1716, ugualmente contro i Turchi, la estese alla Chiesa universale. Leone XIII ne elevò il rito e nel 1888 approvò un nuovo ufficio del quale fa parte l'inno presente, composto molti anni prima dal p. Eustachio Sirena, ed inserito nel Breviario domenicano nel 1834. I motivi che spinsero i pontefici alla istituzione della festa non sono affatto accennati, mentre a colori vivaci e mossi son dipinte le scene dei singoli misteri: l'annunzio di Gabriele Arcangelo, la visita a s. Elisabetta, la nascita di Gesù nel presepio, la sua presentazione al tempio, il suo ritrovamento fra i Dottori. Silverio Mattei
CAELESTIS AULAE NUNTIUS
Cite this article
“CAELESTIS AULAE NUNTIUS.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 183. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/caelestis-aulae-nuntius.