CAFÁ (CAFFA, COFA), MELCHITORRE

CAFÁ (CAFFA, COFA), MELCHITORRE. - Scultore, n. a Roma o a Malta nel 1631 o nel 1635. Fornì gli schizzi e talvolta i modelli per gli altari di alcune

chiese di Roma (S. Caterina da Siena a Magnanapoli, S. Maria in Campitelli, S. Agnese in Agone) e di Malta. Ma più che in queste sculture, che subirono l'intervento o di Ercole Ferrata, maestro del C., o di seguaci, è nei bozzetti (ve ne sono alla biblioteca Vaticana) che bisogna cercare la misura della sua arte sensibile e delicata con preannunci di grazia settecentesca.

BIBL.: O. Pollak, s. V. in Thieme-Becker, V, p. 347 (con bibl.); A. E. Brinckmann, Barocksculptur, II, Berlino 1917, p. 268; L. Ossola, Il Battesimo di Cristo di M. C. a Malta, in Dedalo, 7 (1926-27), pp. 131-35; R. Wittkower, Eine Bronzegruppe des M. C. in Zeitschrift für bildende Kunst, 62 (1928-29), p. 227 SGR.; G. Delogu, La scultura italiana del Seicento, I, Firenze 1932, p. 57.

Amalia Mezzetti

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“CAFÁ (CAFFA, COFA), MELCHITORRE.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 187. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/cafa-caffa-cofa-melchitorre.