CAIMI, BERNARDINO, BEATO

CAIMI, BERNARDINO, beato. - N. a Milano nella seconda metà del scc. XV. Entrato giovanissimo nell’Ordine dei Minori osservanti fu guardiano in vari conventi della Lombardia. Dal marzo 1477 all’apr. dell’anno seguente fu inviato guardiano provvisorio del S. Sepolcro sul monte Sion. Tornato in Italia concepì ed attuò il progetto di costruire un santuario che riproduce l’immagine dei Luoghi Santi, e in cui le varie cappelle rappresentassero la vita e la passione di Gesù. Scelse a tal fine il monte di Varallo, e nell’apr. del 1493 prese con grande solennità possesso del nuovo convento. Vicario provinciale di Milano, ebbe incarichi in Spagna (1483), in Calabria (1484), in Croazia e in Bosnia (1495). Predicatore valente (molte sue prediche sono tuttora conservate manoscritte), si prodigò nell’aiuto dei poveri e dei derelitti, e fu a tale scopo in relazione con i personaggi più importanti del suo tempo come dimostrano le numerose lettere conservate nell’archivio di Stato di Milano e in parte pubblicate da E. Motta. È incerta la data della sua morte; sappiamo tuttavia che egli era ancora vivo nel 1507. È in corso la causa per la conferma del culto.

Bibl.: E. Motta, Il b. B. C. fondatore del Santuario di Varallo, Milano 1891; P. M. Sevesi, Storia del culto del b. C., Novara 1909; A. Salsa, Biografia del b. B. C. fondatore del S. Monte di Varallo Sesia, Varallo 1928.
Renata Orazì Ausenda