CAINAN

CAINAN. - I. Ebr. Qénan, gr. Káva (aμ), figlio di Enos (Gen. 5, 9; I Par. 1, 2), nipote di Seth, pronipote di Adamo, m. all’età di 910 anni (Gen. 5, 14), ricordato da s. Luca (3, 37) nella genealogia di Cristo.
2. Káva, altro antenato di Cristo secondo s. Luca (3, 30), che lo dice figlio di Arphaxad, nipote di Sem, pronipote di Noè e padre di Sale. Al luogo corrispon
denté di Gen. 10, 24; I, 12 (cf. I Par. 1, 18) egli è nominato nei Settanta, ma non nell’ebraico (e Volgata), in cui la discendenza passa direttamente da Arphaxad a Sale.
Per l’uno e l’altro testo, di Gen. e di s. Luca, i commentatori sono di diverso avviso. Alcuni credono che Gen. 10, 24 sia da integrare nel testo ebraico in base al greco (così, p. es., fa intendere il Kittel nella Biblia Hebraica [3ª ed., Stoccarda 1929]), oppure, quanto a s. Luca, che C. non appartenga alla forma scritta dall’Evangelista, mancando nel cod. D (di Beza). Più comunemente si inclina a credere che per Gen. sia migliore l’ebraico, confermato anche dal Pentateuco Samaritano, antico e autorevole, e che s. Luca non faccia che riferire la genealogia quale si ricava dai Settanta.