CALLIROE

CALLIROE. - Regione di sorgenti termali ad est
del Mar Morto, poco a sud dello Zerqà Mà'in, dagli
arabi detta Hammàm ez-Zàrà. In un ampio anfiteatro
lungo 4 km. e largo 2, sotto una spessa terrazza
di tufo, sono le sorgenti dai 45 ai 57 gradi. Gli indi-

geni si stendono sulla terrazza, dai cui pori emanano
vapori solforosi, per curare i loro reumatismi.

Col nome greco di « bella sorgente » era pure conosciuta
nell'antichità (Fl. Giuseppe, Antiq. Ind., XVII, 6, 5; *Bell.
Ind., I, 33, 5; Plinio, Hist. Nat.*, V, 16) ed Erode il Grande
negli ultimi mesi della sua vita vi domandò invano la gua-
rigione della sua orribile malattia (Fl. Giuseppe, *Antiq.
Ind.*, loc. cit.). Vi si notano ancora i resti di uno stabi-
limento balneare d'epoca romana. Il luogo è segnato sulla
carta musiva di Madaba coll'indicazione: « Terme di Cal-
liroe ».

Alcuni palestinologi hanno creduto riconoscere nel
toponimo dato dagli arabi all'insieme delle acque l'ele-
mento Sereth della città Haš-Sabar (Ios. 13, 19; I Par. 4, 5-7).

BIBL.: F.-M. Abel, Géographie de la Palestine, I, Parigi 1933, pp. 156, 461. Donato Baldi
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“CALLIROE.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 245. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/calliroe.