CALLISTO I, PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI

CALLISTO I, patriarca di Costantinopoli. Dapprima monaco al monte Athos, seguace convinto della dottrina di Gregorio Palamax, successe a Isidoro I sul seggio ecumenico nel 1350 , l'occupò sino al 1354-55, anno in cui dovette dare le dimissioni, perché si rifiutò d'incoronare Matteo Cantacuzeno, associato all'impero da suo padre Giovanni. Poiché Matteo nel 1333 lasciò il trono, C. riprese le sue funzioni, che tenne fino alla morte (1363). Sotto il suo patriarcato, si tenne al palazzo di Blacherne il Concilio palamita del 1351, che canonizzò la dottrina di Gregorio Palamax. Gli storici antipalamiti, come Niceforo Grégoras, dipingono C. come un cervello ristretto e brutale, di cui bisognò moderare lo zelo contro gli avversari. Egli si distinse come agiografo e predicatore.

Si ha di lui: 1) una Vita di Gregorio Sinaita (m. nel 1310), pubblicata da J. Pomjaloskij, a Pietroburgo, nel 1894; 2) la Vita di Teodoro di Tirnovo, conservata solo in slavo: cf. Byzantinische Zeitschrift, 15 (1906), p. 386; 3) un Panegirico di Giovanni il Digiunatore, il restauratore del monastero costantinopolitano di Petra, nell' xi sec., edito da H. Gelzer, Kallistou Enkomion auf Joannes Nesterites, in Zeitschrift für Wissenschaftliche Theologie; 29 (1886), pp. $6_{4}-89$; 4) un Sermonario inedito comprendente 32 discorsi ed omelie, conservato nel cod. 8 del monastero atbonita di Chilandar, del xv sec.; 5) un Panegirico della Croce, pubblicato da I. Gretser nella sua raccolta: De Cruce Christi, Ingolstadt 1600: in Opera omnia, II, Ratisbona 1734, pp. 187-97; 6) una Omelia sulla Dormizione della Vergine, pubblicata nella rivista 'ExsXgquavrıkkç Qá20c, 8 (1911), pp. 114-49; l'autore non si esprime chiaramente sull'Assunzione propriamente detta; 7) un Servaone sulla decollazione di s. Giovanni Battista, contenuto nel cod. teol. grec. 279 della biblioteca naz. di Vienna.

Bibl.: Krumbacher, p. 175; particolari biografici nei due storici dell'epoca, di campo opposto, Niceforo Grégoras e Giovanni Cantacuzno; A. Ehrhard, Kallistos I, in LThK, V, coll. (727-58).

Martino Jugie