CANALE, BARTOLOMEO, VENERABILE

CANALE, BARTOLOMEO, venerabile. - Barnabita milanese, n. nel 1605, m. nel 1681. Educato dai Gesuiti di Brera, entrò a 22 anni fra i Barnabiti, si distinse per pietà e austerità di vita. Per ca. 28 anni dimorò in Monza. Campo precipuo della sua attività fu il governo delle anime. Ebbe anche cariche di fiducia nell'Ordine. Fu molto stimato per la santità e per i doni straordinari di cui era favorito. Il 26 luglio 1948 è stato pubblicato il decreto della crociata delle sue virtù. È sepolto nella chiesa del Carrobolio in Monza.
Diede alle stampe due importanti opere ascetiche, frutto delle sue meditazioni ed esperienze: Diario spirituale, ovvero meditazioni per tutti i giorni dell'anno, diviso in tre parti, utile a Religiosi claustrali e a chiunque desidera vivere secondo lo spirito ecc. (Milano 1670; 11a ed., Monza 1909); La verità scoperta al christiano intorno alle cose presenti (Milano 1694, 4a ed. del 1895).

BIBL.: La vita più ampia è quella di E. Gallizia, Vita del ven. B. C. ecc., Milano 1883; O. Premoli, Storia dei Barnabiti nel '600, Roma 1922, pp. 231, 355; G. Boffito, Biblioteca Barnabitica, I, Firenze 1933, pp. 400-406. Salvatore M. De Ruggiero