CANNIZZARO, STANizlao. - Grande chimico italiano, n. il 19 luglio 1826 a Palermo e m. il 10 maggio 1910 a Roma, tra le più cospicue figure della

seconda metà del sec. xix. Egli è specialmente ricordato per il Sunto di un corso di filosofia chimica fatto nell'Università di Genova e stampato come lettera al prof. DeLuca nel Nuovo Cimento, 7 (1858), pp. 321-66.
Questo Sunto, poi illustrato dal C. al Congresso di Karlsruhe (1860), servi a chiarire l'importanza della legge di Avogadro ed a far trionfare le vedute di Gerhardt, imponendo a tutti la distinzione tra molecole ed atomo e definendo con concetti suoi precisi che cosa si dovesse intendere per peso atomico. Accanto a questo merito universalmente riconosciuto bisogna ricordare altri suoi importanti contributi al progresso della chimica organica : basti citare la scoperta del primo alcole aromatico, l'alcole benzilico, ottenuto con una reazione che porta il suo nome, e le ricerche sulla santonina.
Giulio Provenzal