CANTACUZINO, SERRAN. - N. ca. il 1640, nel 1688; principe o «dom» della Valacchia dal 1678 al 1688. La sua lunga «domnia» fu importante dal punto di vista religioso, culturale ed economico. Del suo tempo è la traduzione completa della Bibbia in romeno (Biblia lui Serban, 1688). Interessante la sua politica al momento dell'assedio di Vienna nel 1683, al quale egli dovette essere presente nell'esercito del vizir turco: il C. incoraggiò la resistenza degli assediati e aiutò le loro comunicazioni coi cristiani. Dopo la sconfitta turca il C. eresse in una foresta presso Vienna una croce di legno, segno dei suoi sentimenti. Intavolò trattative di alleanza con gli imperiali e con la Santa Lega nell'intento di una possibile liberazione di tutti i Balcani e la restaurazione, a vantaggio della sua famiglia, dell'impero bizantino già ad essa appartato. Non si è presentata più la possibilità dell'unione di una Romania romena con l'antica Romania greca dei bizantini.
CANTACUZINO, SERRAN
Bibl.: C. Giurescu, Istoria Românilor, III, Bucarest 1942, pp. 156-68.