CANZONE SACRA

CANZONE SACRA. - Nella musica vocale, significò una composizione, analoga al mottetto, in stile strettamente imitativo, il cui tema era una melodia assai spesso tratta dal patrimonio gregoriano (sec. XII-XIII) o dalla tradizione popolare. Non ebbe forma ben determinata e distinta dal mottetto neppure nel '500 e '600 (Sacrae cantiones quae vulgo moctcta appellantur). In questa epoca però furono maggiormente definite le canzoni di scuola franco-fiamminga, le canzonette profane o spirituali italiane e i lieder tedeschi.

Nella musica strumentale il termine canzone indica, fin dal '500, una composizione di carattere definito, analogo al ricercare, ma in genere più chiaramente fugato, con tema incisivo (spesso a note ribattute nella 1ª misura) e andamento vivace; frequente è la ripresa del tema iniziale nella conclusione e l'alternarsi di ritmi dispari a ritmi pari. Il nome di canzone appare per la prima volta nel 1523, a Venezia, per le opere di G. Cavazzoni detto di Bologna, e poi, nel 1530, a Parigi.

Si suole definire « da chiesa » o « francese » la c. divisa in più parti e generalmente, più complessa della c. « da camera », che accoppia la severità del procedimento contrappuntistico ad una ariosa chiarezza e spigliatezza del tema e dell'andamento ritmico. Le c. s. furono dapprima scritte per organo, poi per vari strumenti, con o senza voci (Banchieri: Ecclesiastiche sinfonie dette Canzoni in aria francese a 4 voci per sonare et cantare, 1607). Nel Tabulaturbuch (1607) di B. Schmid junior, sotto il titolo di Fugen oder (wie es die Italiener nennen) Canzoni alla francese (a) 4 (voci), figurano composizioni, certo già vicine alla nostra fuga, di ben 12 italiani (Malvezzi, Maschera, Gabrieli, Mortaro, Banchieri, Soriano, Brignoli, Vecchi e un altro incerto). Altra importante raccolta è quella veneziana (1608), che va sotto il titolo di « Canzoni per sonar con ogni sorte di stromenti a 4, 5 e 8 con il suo Basso generale per l'organo » (in una trascrizione per voci del Raverii), in cui figurano, oltre ad alcuni dei già citati, Merulo, Guami, Antepnati, Lappi, Frescobaldi, Grillo, Chilese, Bartolini, Massini. Altri compositori cinque-secenteschi furono Bernardi, Sperindio, Froberger, Kerler, Pasquini, Zipoli, della Ciaja. Anna Maria Gentili

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“CANZONE SACRA.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 399. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/canzone-sacra.