CARAVAGGIO, SANTUARIO DELLA MADONNA DI

CARAVAGGIO, SANTUARIO DELLA MADONNA di. - Il maggior santuario mariano della Lombardia, distante ca. 2 km. da C. (prov. di Bergamo), cui è unito da un grande viale. Deve la sua origine ad una apparizione della Vergine ad un'umile popolana, Giovannetta o Giannetta di Pietro Vacchi (26 maggio 1432), sul prato detto di Massalengo. La fama se ne sparse ben presto, anche lontano, e Giovannetta fu ricevuta alla corte degli Sforza e dell'imperatore di Costantinopoli, Costantino Paleologo. Sul luogo

dell'apparizione scaturisce ancor oggi una fonte, la cui acqua viene usata anche per bagni agli infermi.

La prima chiesa sul santuario fu fatta erigere dal duca Filippo Maria Sforza nel 1451. La chiesa attuale, lunga m. 93, larga 33, con una cupola alta 64, fu costruita, in luogo di un'altra minacciante rovina, dall'architetto Tibaldo Pellegrino detto il Tibaldi, per volere di s. Carlo Borromeo. La costruzione però è durata dal 1575 fino allo scorcio del sec. XVIII ed ha avuto completata la decorazione pittorica da due artisti caravaggesi, Giovanni Moriggia nel 1854 e Luigi Cavenaghi tra il 1891 e il 1901. Il tempio è a croce latina, con un sontuoso tempietto sotto la cupola. L'immagine della Vergine è stata incoronata nel 1710.

La festa principale del santuario, nella quale si ha il maggior concorso di fedeli, è il 26 maggio, e inoltre il 15 ag. e il 16 sett. Annesco al santuario, è anche un espizio per pellegrini.

BIBL.: C. Ravasi, La Madonna di C., Milano 1928; A. Salvini, Santuari Mariani d'Italia, Alba 1940, p. 77. Tommaso Leccisotti
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“CARAVAGGIO, SANTUARIO DELLA MADONNA DI.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 460. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/caravaggio-santuario-della-madonna-di-2.