CARIATHIARIM (ebr. Qirjāth jā 'ārim). - Città denominata anche Qirjāth ba'al, appellativo recente dell'antica Ba'alāh (Ios. 15, 9), città di confine tra la tribù di Ephraim e quella di Giuda. Per diversi anni ospitò nella casa di Abinadab l'arca dell'alleanza, quando fu restituita ai Giudei dai Filistei che l'avevano presa nella battaglia presso Alek (I Sam. 6, 21; 7, 1 sg.), finché David la fece trasportare in Sion
(fot. Anderson) CARIANI, GIOVANNI - Madonna con Bambino e donatore (1520). Bergamo, Accademia Carrara.(II Sam. 6, 3; I Par. 13, 5 ecc.). Di C. era il profeta Uria, coetaneo di Geremia (Ier. 26, 20). I Giudei di ritorno dall'esilio la ripopolarono (Eid. 2, 25; Neh. 7, 29). Eusebio (Onomasticon, ed. E. Klostermann, Lipsia 1904, p. 114, 23-27) l'identifica con una località a 9 miglia da Gerusalemme, verso Lidda, corrispondente all'odierna Abû Gôš, già Qarjat el-'inab, a 12 km. da Gerusalemme lungo la strada per Giaffa.
BIBL.: P. Lauffa, Zur Lage und Geschichte des Ortes Kirjath Yearim, in Zeitschrift des Deutschen Pollutino-Vereins, 38 (1915), pp. 249-302; F.-M. Abel, Découverte d'un tombeau antique à Abou-Ghôch, in Revue biblique, 30 (1921), pp. 97-102.
Angelo Penna
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“CARIATHIARIM (EBR. QIRJĀTH JĀ 'ĀRIM).” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 473. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/cariathiarim-ebr-qirjath-ja-arim.