CARLO III, IMPERATORE, re d'Alemagna, detto il Grosso. - Terzo figlio di Ludovico il Germanico, n. nell'830. Principe, contrastò la Lotaringia a Carlo il Calvo (872), e alla morte dell'imperatore Ludovico II tentò invano di occupare l'Italia (875). L'anno seguente, mortogli il padre, divenne re di Alemagna. Dopo lunghe istanze di papa Giovanni VIII, che vedeva in lui il ristabilizzatore della pace nella penisola in preda a gravi disordini, scese in Italia nell'880 dove fu riconosciuto re e l'anno dopo, alla seconda discesa, proclamato imperatore. Morto il fratello Ludovico di Sassonia ne ereditava i possedimenti che aumentava nell'885 per la successione al regno di Francia, raccogliendo così nelle sue mani quasi tutti i possessi del trisavolo Carlomagno, di cui tuttavia non aveva né la mente né l'energia. Lottò debolmente contro i Normanni, che imbaldanzivano sempre più, specie sulla Schelda : ma, fiacco e irresoluto, nel placitum di Tribur veniva deposto e riconosciuto in sua vece il nipote Arnolfo. Il 13 genn. 888 moriva a Neidingen, sul Danubio, e con lui si spegneva l'ultimo degli imperatori Carolingi.
Alberto Ghinato