CARPENTRAS, DIOCESI DI

CARPENTRAS, DIOCESI di. - Cittadina e antica diocesi nel dipartimento di Vaucluse, dal nome celta Carpentorate. Il suo primo vescovo di cui si abbia notizia è Costanzo che si fece rappresentare al Concilio di Riez (439) e fu presente a quelli di Orange (441) e di Vaison (442). Più tardi si ha un Giuliano (517-29) quindi Siffredo (Siffreini) il quale fu sepolto nella basilica della S.ma Trinità di Venasque, che nel sec. VI sembra fosse stata unita a C. perché Clemazio, successore di Siffredo, nel Concilio di Orléans del 541 firmò quale episcopus civitatis Carpentoratesium et Vindasensium.
Ma fino alla metà del sec. XIII la lista dei vescovi di C. presenta molte lacune. Nel 1228, per il trattato di Parigi, C., che faceva parte del comitatis Vendasensis (donde Comitati venasini), passò in proprietà alla S. Sede e divenne residenza ordinaria dei legati pontifici. Nel 1475 la diocesi, fino allora sotto la provincia ecclesiastica di Arles passò sotto la giurisdizione della nuova diocesi di Avignone. Dal sec. XVI molti suoi vescovi furono italiani; la diocesi era poco estesa e nel 1709 comprendeva 29 parrocchie. Soppressa nel 1802 fu riunita definitivamente ad Avignone nel 1818.

Bibl.: J. de Terris, Les évêques de C., Avignone 1886; Cl. Faure, Etude sur l'administration et l'histoire du Comtat venasini du XIVe au XVe s. (1220-1417). Parigi-Avignone 1909; M.-H. Laurent, s. V. in DHG, XI, coll. 1112-114; E. Jarry, s. V. in Catholicisme, II (1949), coll. 580-90. Enrico Jos