CARTOLARIO (CARTULARIO). - Col nome di c. (chartularium, instrumentarium, liber memorialis, pan-charta, codex diplomaticus) si designano i volumi in cui, in ordine sistematico o cronologico, in semplice trascrizione o in copia autentica, erano raccolti da chiese, monasteri, città, signori ed enti in genere del medioevo, i documenti relativi ai loro diritti (contratti, privilegi, immunità, ecc.); la raccolta aveva lo scopo di garantire la conservazione dei documenti e di facilitarne la produzione in giudizio. I più antichi a noi pervenuti risalgono al sec. IX; tra i più importanti si ricordano il Codice Wanganio del vescovo Federico Wanga di Trento, i Caleffi di Siena, ecc. Un'attenta critica storica è necessaria per sceverare nei c. i documenti in tutto o in parte falsi.
È invaso di recente l'uso di chiamare c. o «codici diplomatici» le raccolte di documenti delle forme e origini più svariate, ma attinenti ad un medesimo oggetto, che si pubblicano da studiosi e da società; modello del genere il Chartularium studi Bononiensis (6 voll., Imola-Bologna 1907-21) della Commissione per la storia dell'Università di Bologna.
CARTOLARIO (CARTULARIO)
BIBL.: A. Giry, Manuel de diplomatique, Parigi 1894, p. 28 sgr.; A. de Bourard, Manuel de diplomatique française et pontificale, Parigi 1929, p. 213 sgr.; C. Paoli, Diplomatica, ed. G. C. Bascapé, Firenze 1942, pp. 33, 283-86.