CASSIANO DI TANGERI, SANTO

CASSIANO di TANGERI, santo. — Subi probabilmente il martirio nel 298. Per quanto sia ricordato da Prudenzio (Peristephanon, IV, 45), sembra certo che non dovette esistere alcun documento sulla sua morte, poiché per fargli una storia si credette bene aggiungerne una notizia in appendice alla Passio Marcelli, martire Tingitano, messo a morte il 30 nov. dello stesso anno.
Secondo questa Passio, C. sarebbe stato segretario del vicario del prefetto del pretorio di Tangeri, Agricolano; e, assistendo all'ingiusta condanna di Marcello, avrebbe protestato gettando via lo stilo e le tavolette sulle quali scriveva; preso e giudicato sarebbe stato condannato a morte. Nel Martirologio geronimiano è commemorato il 3 dic.

Bibl.: Acta SS. Octobris, XIII, ed. Parigi 1883, pp. 274-284; P. Monceaux, Histoire littéraire de l'Afrique chrétienne, III, Parigi 1905, p. 121 sgr.; P. Franchi de Cavalieri, Hagiographica (Studi e Testi, 19), Roma 1908, pp. 132-131; H. Delehaye, Les actes de s. Marcel le centurion, in Analecta Bollandiana, 41 (1923), pp. 276-78.