CASTANIZA, JUAN. - Teologo e predicatore spagnolo, benedettino, n. a Villadiego (dioc. di Burgos) ca. il 1545, m. a Salamanca nel 1599. Nel 1563
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CASTANIZA JUAN - CASTELGANDOLFO
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emise i voti monastici nell'abbazia di S. Salvatore de Ona. Dai superiori nominato predicatore generale, divenne predicatore alla corte di Filippo II, Fu anche confessore del card. Quiroga e poi suo esecutore testamentario.
Al C. non si può attribuire il Combattimento spirituale, la cui paternità è stata definitivamente rivendicata allo Scuopoli, ma il C. ne aveva fatta una traduzione latina ad uso dei novizi col titolo di Pugna spiritualis, donde nacque l'equivoco dell'attribuzione.
Nel 1583 a Salamanca pubblicò la Vita di s. Bene-detto, tradotta dal 1. II dei Dialoghi di s. Gregorio, alla quale, oltre le vite dei ss. Mauro e Placido, è aggiunta un'appendice degna di rilievo sull'Approbación de la Regla de s. Benito en algunos concilios... con un catálogo de los principes, doctores y sanctos que han ilustrado la Orden de S. Benito. Nella Vita di s. Romualdo (Madrid 1597), tradotta in italiano e francese, l'autore offre una chiara esposizione della spiritualità benedettina; inoltre la sua dottrina mistica si conosce ancor più dalle note all'edizione delle opere di s. Gertrude: Insinuationum divinae pietatis lib. V, in quibus vita et acta sanctae Ger-trudis... continetur. Accessere nunc denuo Exercitia ab eadem virgine composita... (Madrid 1577). L'edizione fu poi tradotta in spagnolo col titolo di Practica spiritualis (ivi 1599).
Ambrogio Mancone