CASTRO Y BELLVÍS, GUILLÉN

CASTRO Y BELLVÍS, Guillén. - Drammaturgo spagnolo, n. a Valenza nel 1569, m. a Madrid il 28 luglio 1631, uno dei fondatori dell'Accademia dei Notturni.
Assai stimato da Lope e lodato da Cervantes, si orienta dalle forme prelopesche dell'anteriore scuola valenziana (El conde de Irlos, El caballero bobo, ecc.) verso forme decisamente realistiche, rinnovate dall'impulso del Fénix (Los mal casados de Valencia, El conde Alarcos, le due parti de Las Mocedades, ecc.) per poi tornare alla prima maniera ma con più energia e complessa elaborazione psicologica (El nieto de su padre, La tragedia por los celos, ecc.). Il suo teatro è caratterizzato da un fervido amore per i romances in specie storici e cavallereschi, e la predilezione per i problemi della vita coniugale e i suoi conflitti, mentre sobria misura, dolcezza di versificazione, mancanza di esagerazioni ne rendono ancor gradita la lettura, da quello di colorito mitologico (Dido y Eneas, ecc.) a quello di sapore cervantino (El curioso impertinente, La fuerza de la sangre, ecc.) a Las Mocedades di matura tecnica ed eroica grandiosa semplicità, avvivata da un nobilissimo sentimento patrio.
Le sue poche commedie religiose, quali la Degollación de San Juan Bautista e El mejor esposo, sul noto tema dei «celos» di S. Giuseppe, sono attentamente elaborate da scarto valore letterario.

BIBL.: Testi: Oltre varie edizioni di singoli drammi si possono citare alcune complete o quasi di tutto il teatro di G. de C., quali quella curata da R. Mesonero Romanos (Bibl. de aut. esp., 43), Madrid 1897; da F. Pi y Margall (Colección de libros españ. raros o curiosos, 12), ivi 1871; da E. Juliá Martínez, ivi 1925. Letteratura: C. Pérez Pastor, Bibliografia madrilena, III, Madrid 1907, pp. 344-62; H. Mérimée, Pour la biographie de G. de C., in Rev. des langues romanes, 50 (1907), p. 311 sqq.; id., L'art dramatique à Valencia, Tolosa 1913, pp. 538-632; J. Ruggieri, «Le Cid» di Corneille e «Las mocedades del Cid» di G. de C., in Archivum romanicum, 14 (1930), pp. 1-84; W. Küchler, Streifzüge durch die spanische Comedia, parte 2, in Neuere Sprachen, 30 (1931), p. 503 sqq.; F. Martí Grajales, Biobibliografia de G. de C., in Anales del centro de cultura española, 4 (1931), p. 171 sqq. Jole Scudieri Ruggieri