CASTRO, RODRIGO DE

CASTRO, Rodrigo de. - Cardinale, n. a Valladolid nel 1523 dalla nobile famiglia dei C. del ramo dei conti di Lemos (o Lemus), m. a Siviglia nel 1600. Studiò all'Università di Salamanca, e nel 1559 entrò a far parte dell'Inquisizione spagnola. Nel genn. del 1565 si recò a Roma, inviato da Filippo II, per ottenere da papa Pio V che fosse devoluta all'Inquisizione spagnola anche la sentenza nel processo dell'arcivescovo di Toledo B. Carranza (v.); ottenne però solo che fosse mandato un legato in Spagna (Ugo Boncompagni, poi papa Gregorio XIII). Fu in seguito vescovo di Zamora e Cuenca, e poi arcivescovo di Siviglia, ove nel 1586 convocò un sinodo diocesano. Su proposta di Filippo II fu nominato il 12 dic. 1583 cardinale del titolo dei SS. Apostoli. Fu dai contemporanei lodato per la sua virtù e per la sua magnificenza. Fondò il collegio di Monforte di Lemus (1594) che affidò ai Gesuiti.

BIBL.: F. Ariño, Sucesos de Sevilla de 1592 a 1604, Siviglia 1873, pp. 11-12, 183-213; L. Serrano, Correspondencia diplomatica entre España y la S. Sede durante el pontificado de s. Pio V, Madrid 1914 (v. indice); A. y A. Garcia Carraffa, Encicl. heráldica y genealogía hispano-americana, XXV, ivi 1926, p. 147, n. 11; A. Ballesteros y Berretta, Historia de España, IV, II, Barcelona 1927, p. 296 sq.; Pastor, VII, p. 500; IX, pp. 166-67; X, pp. 507, 578. Renata Orazi Ausenda