CEADWALLA (CAEDWALLA), re del WESSEX. - Guerriero di razza britannica, capo dei Britanni del Galles, la cui vita rappresenta uno dei momenti della lotta fra i possessori antichi del suolo britannico e gli usurpatori anglosassoni organizzatori nell'eparchia. Egli volle riconquistare i domini che il suo bisavo aveva perduti nel 519 in seguito all'invasione anglosassone. Cominciò con l'occupare il confinante regno di Essex di cui uccise il re; il suo valore fece
si che alla morte del re del Wessex Centvino egli fosse riconosciuto sovrano anche di questa contrada (686). Amico di s. Vilfrido, pur essendo ancora pagano, beneficò chiese e monasteri del paese, finché in seguito ad un voto, rinunziò al regno e venne in Roma per venerare la Cattedra di S. Pietro. Ricevuto il Battesimo la notte di Pasqua del 688 morì dopo pochi giorni indossando ancora la veste bianca del neofito e fu sepolto nel portico della vecchia basilica di S. Pietro, come attesta s. Beda, che lesse la lapide dettata dal papa Sergio I. Se ne trova il testo in G. B. De Rossi, Inscriptiones chr. urbis Romae, II, I, Roma 1888, pp. 288-89.
CEADWALLA (CAEDWALLA), RE DEL WESSEX
BIBL.: H. Leclercq, s. V. in DACL, II, II, coll. 2710-12.