CESARIO di Nazianzo, santo. - Vissuto in Cappadocia nel sec. IV, fratello di s. Gregorio, il minore della famiglia, n. in Ariano nel 330; dal 361 al 368 fu medico presso la corte di Costantinopoli sotto Costanzo, Giuliano l'Apostata e Valente. Nel 368 si salvò miracolosamente dal terremoto di Nicea, e solo allora si decise a ricevere il battesimo e a rinunciare al mondo. Morì poco dopo. Non sono però suoi i Dialogi quattro attribuitigli in PG 38, 851-1190.
BIBL.: Acta SS. Februarii, III, Parigi 1865, pp. 501-507; Bardenhewer, III, p. 174. Francesco Saverio Pericoli-Ridolfin