CESARIO DI SPIRA

CESARIO di SPIRA. - Francesco, discepolo di S. Francesco d'Assisi, n. a Spira (Germania) nella seconda metà del sec. XII, m. in Assisi (?) sotto il generalato di fra' Elia (1232-39). Studiò teologia a Parigi, ed era suddiacono e predicatore, quando coi Crociati andò in Siria, dove frate Elia, primo ministro provinciale di quella provincia (1217-20) lo ricevette all'Ordine. Venuto colà anche s. Francesco, con questi venne in Italia (1220), dove per volere del Santo

ornò la regola II con passi di S. Scrittura. Nel 1221 il Santo lo mise a capo della missione francescana in Germania, di cui fu il primo ministro provinciale. Ritornò ad Assisi nel 1223 ed assistette alla morte del Santo (1226). Sotto il gennale di frate Elia, Angelo Clareno (v.) scrivendo ca. il 1323, C., zelante della purità della regola, sarebbe stato imprigionato e sarebbe morto per il maltrattamento di un fratello laico suo carceriere. Ma della fonte essendo tardiva e sospetta, non si può fare pieno affidamento.

Bibl.: Giordano da Giano, Chronica, in Analecta fraecciana, I, Quaracchi 1885, pp. 4-11; Wadding, Annales, III, pp. 21-24; G. Golubovich, Biblioteca bibliografica della Terra Santa, I, ivi 1906, pp. 109, 117-19 (col testo italiano del Clareno).