**CETURA (ebr. *Qētūrāli*).** - Seconda moglie di Abramo (Gen. 25, 1), probabilmente cananea, che Abramo avrebbe sposata dopo la morte di Sara. Visto però che avrebbe allora avuto ca. 140 anni, mentre lo scrittore sacro riferisce lo stupore per la sua fecondità a 100 anni (*ibid. 17, 17*), e che poco tempo rimarrà rebbe per la nascita e lo sviluppo dei figli, alcuni ritengono che l'unione con C. abbia preceduto la morte di Sara.
Da Abramo ebbe sei figli (*ibid. 25, 2*), capostipiti di altrettante tribù, tra cui i Madianiti. Prima di morire Abramo, lo allontanò tutti, con doni, dalla terra destinata al solo Isacco, l'erede delle promesse divine, ed essi andarono, secondo gli ordini ricevuti, ad abitare verso oriente (*ibid. 25, 6*). Abramo provvedeva così ad assicurare ad Isacco ed ai suoi discendenti il dominio incontrastato del loro territorio e li preservava pure da un contatto che poteva riuscire pericoloso tramite di corruzione morale e religiosa.