CHACO, Vicariato Apostolico di. - Nella Bolivia: l'evangelizzazione della regione fu iniziata nel sec. XVI dai Carmelitani, ai quali nel sec. XVII seguirono anche i Gesuiti ed i Francescani. Solo nel sec. XVIII i Domenicani e gli Agostiniani poterono fondare tre cristianità. Dal 1732 al 1767 ripresero il loro lavoro i Gesuiti, e dal 1757 al 1810 subentrò l'opera dei Collegi apostolici di Propaganda Fide di Tariga e di Potosi. L'apostolato fu interrotto dalla guerra di indipendenza del 1809-25. Nel 1919 le stazioni missionarie furono incorporate nel vicariato apostolico di C. eretto in quello stesso anno con parte del territorio della diocesi di Tariga.
Il vicariato è affidato ai frati Minori. Ha una superfice di kmq. 120.000 con ca. 33.765 ab., di cui 25.000 cattolici ed il resto infedeli. Vi sono 2 vicariati foranei, 4 parrocchie, 9 quasi-parrocchie e 20 piccole cristianità. Le chiese sono 7, le cappelle 11. Vi lavorano 15 Francescani, alcuni fratelli laici e 12 suore Francescane del S.mo Sacramento di Bertinoro. I catechisti sono 38, i maestri 63 e i battezzatori 22. Le scuole cattoliche sono 7 per i ragazzi e 8 per le ragazze.
Nel 1948 con una parte del territorio di detto vicariato apostolico, venne eretto il vicariato apostolico di C. PARAGUAY (v.).
CHACO, VICARIATO APOSTOLICO DI
Bibl.: Arch. di Prop. Fide, Relazione quinquennale, Pos. n. prot. 589/49; G. Arcila Robledo, La Orden franciscana en la América meridional, Roma 1948, pp. 222-30. Antonio Mazza