CHAMÉUNIA (ΧΑΜΕΝΊΑ)

CHAMÉUNIA (χαμενία). - Penitenza familiare agli asceti cristiani, consistente nel dormire sulla nuda terra (da χαμαι « sulla terra » e εὐνή « giaciglio »).

I Padri greci formarono il termine che passò ai latini. S. Atanasio (PG 27, 278), commentando le prime parole del Ps. 62: « Dio, Dio mio, io veglio e anelo a te dall'aurora », dice: « Non basta che noi coltiviamo la pietà, ma dobbiamo anche col corpo piacere a Dio; cioè per mezzo del digiuno, della frequente orazione, del dormire in terra (διὰ χαμενίας), del lavoro manuale, onde avere con che fare elemosina ». S. Girolamo (Ep., 52, 3: PL 22, 528): « Quasi tutte le virtù del corpo si mutano nei vecchi, e, crescendo solo la sapienza, diminuiscono le altre cose: i digiuni, le veglie e le elemosine, i sonni presi sul pavimento (chaménuiae), il correr qua e là sovente ecc. ». E s. Giovanni Damasceno (De virtute et vitio: PG 95, 86 sg.): « Son queste le virtù del corpo, o piuttosto gli stru-

menti delle virtù:... il bere acqua, il dormire in terra (χαμευνία), la povertà, l'indigenza, l'austerità, ecc. ».

BIBL.: I. Hausherr, s.V. in DSp. II, coll. 451-54. Giacinto del S.mo Crocifisso
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“CHAMÉUNIA (ΧΑΜΕΝΊΑ).” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 803. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/chameunia-khamenia.