CHAMPAGNAT, Marcelin, venerabile. - Fon-datore Piccoli Fratelli di Maria (v.), o Fratelli maristi, n. a Marlhes (diocesi di Lione) il 20 maggio 1789, m. al Romitaggio presso St-Chamand il 6 giugno 1840.
Per venire in soccorso alla gioventù abbandonata dai genitori e spesso tradita dalla scuola laica ed area, riunì intorno a sé dei fratelli per poterli poi disse-minare come maestri nelle diverse parrocchie, e mal-grado difficoltà ed opposizioni di ogni genere, vi riuscì mirabilmente.
Condiscepolo nel seminario del ven. p. Colin, fonda-tore dei padri maristi, ne condivise le aspirazioni e diede il nome alla Società di Maria appena la seppe approvata dalla S. Sede, unendovi i suoi fratelli. Questi, dietro invito di Roma, eretti poi in istituto autonomo, si sparsero rapi-damente in tutte le parti del mondo.
Lo C. fu uomo di pietà esemplare, nutrì una devozione tenerissima verso la Madonna che chiamava «la nostra risorsa ordinaria» e praticò sempre grande austerità di vita. Inculcò profondamente questo spirito nei suoi fratelli, lasciando loro, oltre le costituzioni (1a ed., 1837) approvate da Pio IX il 9 genn. 1863, direttive minute per la loro formazione spirituale ed intellettuale, per l'edu-cazione cristiana della gioventù secondo i principi della più saggia pedagogia, al suo tempo quasi totalmente igno-rata. Il processo di beatificazione è in corso ed il decreto sulla eroicità delle virtù data dall'11 luglio 1920.
CHAMPAGNAT, MARCELIN, VENERABILE
BIBL.: Anon., Vie du vén. M. C., Lione 1897; A. Lavelle, Un condisciple et émule du curé d'Ars, Parigi 1921; Anon., Un benefactore della gioventù, Torino 1931.