CHARLOTTETOWN, DIOCESI DI

CHARLOTTETOWN, Diocesi di. - Nel Canadà. Capitale della più piccola provincia del Canadà (l'Isola Principe Eduardo), C. è suffraganea di Halifax nella Nuova Scozia. Comprende come territorio tutta l'isola del Principe Eduardo (5656 kmq.) e una contea della provincia di Québec, cioè le isole della Maddalena. Nel 1947 su 51.107 ab. si contavano 46.426 cattolici sotto la direzione di 79 sacerdoti diocesani e 5 religiosi, con 47 parrocchie, 12 missioni con chiese, 1 collegio, 10 accademie femminili e 1 per ragazzi, 3 ospedali, 1 orfanotrofio.
Questo territorio che i Francescani chiamarono le St-Jean, cominciò ad essere colonizzato dagli europei nel 1719 quando questa e altre isole del golfo S. Lorenzo furono donate dalla Francia al conte Saint-Pierre. Da allora i Sulpiziani (1721-23), i Francescani (1724) e i sacerdoti secolari vi diffusero il cattolicesimo. Ma il saccheggio degli stabilimenti e la deportazione degli abitanti effettuata dagli Inglesi nel 1758, lasciarono l'isola senza sacerdoti residenti fino al 1772, in cui cominciò l'emigrazione dei cattolici scozzesi guidati dal sacerdote G. Macdonald. La colonia progredì e nel 1819 la S. Congregazione di Propaganda Fide ne fece un vicariato apostolico suffraganeo di Québec.
Esso comprendeva il territorio della provincia attuale del Nuovo Brunswick, e fu eretto in diocesi l'11 ag. 1829 con sede vescovile a C. Nel sett. del 1842 il territorio della provincia civile del Nuovo Brunswick fu staccato per formare la diocesi di St-Jean; nel maggio 1852 Halifax veniva elevata a metropolitana e C. ne diveniva suffraganea insieme con la diocesi di Antigonish.

BIBL.: Jus Pontificium de Propaganda Fide, IV, Roma 1891, p. 722; J. C. Macmillan, The Early History of the Catholic Church in Prince Edward Island, Québec 1905; J. C. Macmillan, s. V. in Cath. Enc. III, pp. 632-33; id., Le Canada ecclésiastique, 1949, Montréal 1949, pp. 462-66. Corrado Morin