CHARTER, ALAIN

CHARTER, ALAIN. - Canonico di Notre-Dame dal 1420; fedele suddito e segretario del delfino e poi re Carlo VII; visse in un periodo veramente difficile per la sua patria (1385-1430 ca.).
Scrisse parecchio, in latino e in francese: La belle dame sans merci, poemetto in ottosillabi, gli valse la fama di forbito poeta erotico e cavalleresco; ma eloquente scrittore politico, fervente patriota si rivelò soprattutto col Quadrilogue invictif (1422), che ebbe grande diffusione e meritato successo. Qualche tempo prima di morire ebbe la ventura di salutare in Giovanna d'Arco l'animatrice della futura riscossa (Lettre sur Jeanne d'Arc adressée à l'empereur Sisinondo, 1420).

Bibl.: A. Duchesne, Les oeuvres de maistre A. C., Parigi 1617, Cf. A. Thomas, A. C. chanoine de Paris, in Romania, 33 (1904), pp. 387-402. P. Champion, Histoire poétique du XVe siècle, I, Parigi 1923, pp. 1-165. Altre indicazioni bibliografiche su A. C. si trovano nella ediz. del Quadrilogue invictif a cura di E. Droz, Parigi 1923.