CHAUMONOT, PIERRE-MARIE-JOSEPH. - Ge- suita, missionario tra i Pellerossa canadesi, n. presso Châtillon-sur-Seine il 9 ag. 1611, m. a Québec il 21 febr. 1693. Fuggito di casa, in cerca di avven- tura, fu, dopo molto pellegrinare, accolto nella Com- pagina di Gesù a Roma (1632), donde ripartì nel 1639 per il Canadà. Quivi si occupò per 54 anni della conversione degli Uroni, degli Algonchini e degli Irochesi; assisté al meraviglioso fiorire e alla rovina della missione del popolo urone, accompa- gnandone poi i superstiti nelle loro mutevoli dimore. Nell’isola d’Orléans fondò con essi un villaggio, che ricordava un po’ le riduzioni del Paraguay (1651); a Côte-St-Michel, presso Québec, eresse la prima chiesa in muratura, dedicandola a N. Signora de Foy (1668); trasportatosi più addentro nella foresta, edificò il santuario di N. Signora di Loreto (1673), in tutto simile alla Santa Casa di Loreto, che di- venne presto celebre mèta di pellegrinaggi. Dal suo popolo e dai suoi compagni missionari fu venerato come una delle più nobili figure della Chiesa ca- nadese.
Oltre a parecchie lettere e relazioni sulla sua azione, lasciò una specie di autobiografia, pubblicata più tardi: La vie du p. J.-M. C., écrite par lui-même sur l’ordre de son supérieur, l’an 1688 (ed. M. G. Shea, Nuova York 1858); Suite de la vie... par un p. de la C. de J., avec la manière d’oraison du ven. Père, écrite par lui-même (id., ivi 1858), riprodotte più esattamente in A. Ca- rayon, Documents inédits concernant la C. d. J., XIII (Poitiers 1869, pp. 1-197).
CHAUMONOT, PIERRE-MARIE-JOSEPH
BIBL.: Sommervogel, II, coll. 1099-1101; C. de Rochemon- teix, Les Jésuites dans la Nouvelle-France au XVIIe siècle, II, Parigi 1866, pp. 1-129; L. Koch, Jésuites-Lexikon, Paderborn 1934, coll. 319-321.