CHIESA, GIANNICOLA

CHIESA, GIANNICOLA. - Scrittore ascetico-mistico agostiniano, n. a Genova nel 1695, m. il 23 apr. 1782. Entrò tra gli Eremitani di S. Agostino nel 1711, passò (1725) nella Congregazione di S. Giovanni a Carbonaria a Napoli, fu lettore e reggente degli studi, priore e segretario generale del suo Ordine. Religioso di vita austera, fu reputato uno dei migliori maestri di spirito del suo tempo.
La più diffusa e importante delle sue opere spirituali è forse Il religioso in solitudine ovvero esercizi spirituali proposti ai religiosi agostiniani (Napoli 1736; 5ª ed., ivi 1899); merita di essere ricordata anche la Breve istruzione intorno alle vie mistiche (ivi 1768), in cui il C. segue di preferenza gli autori antichi, tra cui s. Agostino, s. Gregorio, s. Bonaventura, non senza utilizzare anche alcuni autori più moderni, come Luigi da Ponte e i cardd. Bona e Brancati.
BIML: P. Benincasa, Vita del servo di Dio, il p. G. C., Napoli 1787; D. A. Perini, Bibliographia augustiniana cum notis biographici. Scriptores Ital., I, Firenze 1929, pp. 220-27; A. Tonnara Barthet, I mistici agostiniani, ivi 1934, pp. 140-43; F. Lang, S. V. in DSP, I, coll. 840-42.