CHOISEUL, Étienne François, duca di. - Uomo politico francese (1719-85). Datosi prima alla carriera delle armi, combatté valorosamente nella guerra di successione austriaca. Con il secondare gli intrighi della favorita madama di Pompadour se ne assicurò il favore, e nel 1754 fu nominato ambasciatore a Roma dove rimase sino al 1757. In quest'officio riusci a concordare con Benedetto XIV la spinosa questione, che teneva agitata una parte del clero francese a proposito della negazione dell'assoluzione sacramentale a quelli fra gli appellanti contro la bolla Unigenitus che non volevano assoggettarsi e riconoscere la loro disobbedienza. La bolla di Bene. detto XIV Ex omnibus fu pubblicata il 16 ott. 1756 e con essa cessò l'importanza politica dei giansenisti in Francia.
Nel 1757-58 lo C. fu ambasciatore a Vienna e si adoperò a confermare quell'alleanza franco-austriaca che rovesciava la politica precedente, per dirigerla contro la Prussia. Nel nov. 1758 sostituil l'abate de Bernia al ministero degli Esteri; nel 1761 assunse anche quello della guerra e l'anno seguente quello della marina. Per dodici anni egli fu il vero governatore della Francia e lavorò a stringere quel "patto di famiglia " fra le dinastie horboniche che si propose la soppressione dei Gesuiti nella quale egli ebbe gran parte. Amico di Voltaire, era fra coloro che reputavano la religione buona solo per il popolo. Ritenne utile politica avviare la Francia a costituirsi un largo possesso coloniale in gara con l'Inghilterra, e vi riusci; annesse inoltre la Corsica e la Lorena.
Inimicatosi con la nuova favorita, la du Barry, fu da Luigi XV esiliato nella sua proprietà di Chanteloup, dove rimase dal 1770 al 1774 , vittima degli intrighi di corte. Mori rovinato finanziariamente a causa del suo stravagante metodo di vivere.
Pio Paschini