CHOMJAKOV, Alexiei Stepanovič. - N. nel 1804, m. nel 1860 , uno dei rappresentanti più cospicui dello slavofilismo, movimento nazionale russo che vedeva la salvezza, il progresso e la possibilità del pieno sviluppo della Russia nel ritorno agli antichi costumi nazionali anteriori a Pietro il Grande. Lo slavofilismo è di ispirazione religiosa e cristiana, in opposizione all'occidentalismo, dipendente dall'Occidente secolarizzato. C. era un genio molto versatile : poeta, inventore, sociologo, filosofo (sviluppando i temi del suo amico Ivan Kirejevskij) e specialmente il primo grande teologo laico russo. I suoi aderenti lo consideravano come padre della Chiesa russa moderna.
Egli ha svolto specialmente il concetto della Chiesa come comunità di unità, libertà ed amore. Il cattolicesimo avrebbe rinnegato l'amore, preferendo le proprie opinioni a quelle dei fratelli d'Oriente, e possederebbe l'unità senza la libertà; il protestantesimo, derivando logicamente dal cattolicesimo, avrebbe la libertà senza l'unità; la sintesi unità, libertà e carità si troverebbe soltanto nella Chiesa d'Oriente. Egli nega, tra l'altro, la differenza essenziale tra Chiesa docente e discente e l'esistenza di un'autorità esterna nella Chiesa. Fondamentale è poi l'affermazione che la conoscenza integrale dipende dall'amore e suppone l'unione fraterna con gli altri nella Chiesa. L'influsso di C. è, tra i russi separati da Roma, in continuo aumento.
Opere complete in russo: 8 voll., Mosca 1900 sgg. (alcuni volumi in parecchie edizioni). La teologia di C. veniva ostacolata dalla censura della Russia zarista. Egli ha pubblicato in francese i suoi scritti polemici contro la Chiesa cattolica (A. S. Chomjakoff, L'Eglise latine et le protestantisme au point de vue de l'Eglise d'Orient, Losanna e Vevey 1872). La sua corrispondenza con l'anglicano Palmer (che dopo si fece cattolico) si trova in W. J. Birkbeck, Russia and the English Church during the last fifty years, I (Londra 1895).
Bernardo Schultze