CHRÉTIEN (CHRESTIEN) DE TROYES

CHRÉTIEN (CHRESTIEN) de TROYES. - Poche notizie biografiche si hanno intorno a questo famoso poeta cortese, vissuto alla corte di Champagne, la cui maggiore attività letteraria dev'essersi svolta tra il 1160 e il 1175. Conobbe ed elaborò la materia classica (specialmente ovidiana), come dimostrano vari titoli di opere sue non pervenuteci; ma più lo attraversò l'avventuroso mondo delle favole arturiare, cui egli, traendo spunto dalla Historia regum Britanniae versificata nel Roman de Brut di Wacen, dette nuova vita e nuova celebrità.
Di lui si elencano così un Erec et Enide, un Lancelot, un Yvain e un Perceval, ispirati alle Arturi regis ambages pulcrimiae e un Cligés di ispirazione greco-bizantina, per quanto ambientato nel mondo arturiano. Di questi poemi (tutti in ottosilabì a rima baciata) semplicemente erotici ed avventurosi, c'è chi ha parlato come di romanzì a tesi, chi vi ha visto riposti e complicati sensi allegorici; certo C. non si contenta solo di narrare belle favole, ma anche vuole porre e discutere delicati problemi psicologici (il sorgere della passione amorosa, il rapporto tra amore e cavalleria, la natura e le esigenze della fedeltà coniugale). E in ogni caso scrive da grande artista, con una lingua ricca, facile, variopinta e con una sicura padronanza dei suoi complicati intrecci.
Per quanto rimasto incompiuto a 7000 versi merita speciale rilievo il romanzo Perceval, dove l'elemento avventuroso si mescola a quello religioso, in una forma destinata a lunga e varia fortuna nelle letterature posteriori. Si tratta di un giovane che, tenuto a forza lontano dal mondo cavalleresco, vi viene finalmente accolto, ed è portato, di avventura in avventura, a ritrovare il Graal, cioè il sacro vaso in cui si diceva fosse stato raccolto il sangue del costato di Cristo.

BIBL.: Opere: C. von T., Sämliche erhaltenen Werke, a cura di W. Foerster, 4 voll., comprendenti il Cligés, l'Yvain, l'Erec, il Lancelot e il Guillaume d'Angleterre, d'attribuzione incerta, Halle 1884-89; Ch. Potvin, Perceval le gallois ou le Conte du Graal, 6 voll., comprendenti anche il romanzo in prosa e le continuazioni, Mons 1866. Studi: G. Cohen, C. de T. et son oeuvre, Parigi 1931; R. R. Bezzola, Le sens de l'aventure et de l'amour (C. de T.), ivi 1947.
Ruggero Maria Ruggieri