CHRISTE SANCTORUM DECUS ANGE- LORUM

CHRISTE SANCTORUM DECUS ANGE- LORUM. - Inno delle Lodi nella festa di s. Michele Arcangelo, tolto da quello della festa degli Angeli. Si trova fra le opere di Rabano Mauro e fa veramente onore al genio lirico, grave e misurato, dell'illustre monaco di Fulda. È una saffica molto ben modulata, dalla quale son prese solo quelle strofe che si rivolgono ai tre Arcangeli dei quali magnificano le particolari qua- lità: Michele, l'an- gelo della pace per aver debellato Lu- cifero; Gabriele, il celeste messaggero della Incarnazione; Raffaele, l'angelo della salute.

BIBL.: G. G. Belli, Gli inni del breviario romano, tradotti, Roma 1857, p. 310; C. Al- bini, La poésie du Bré- viaire, Lione s. d., p. 340; G. Bossi, Gli inni del Breviario roma- no, versione ritmica, Ro- ma 1919, p. 192; A. Mirra, Gli inni del Bre- viaire, Napoli 1947, p. 208. Silverio Mattei