CIPRIANO, ZAMBLAK. - Metropolita dissidente venerato come santo dalla Chiesa russa il 17 sett., n. a Tirnovo (Bulgaria), m. nel 1406. Fattosi monaco al monte Athos, fu patriarca, dal Filoteo consacrato metropolità di Kiev e della Lituania, con diritto di successione alla sede di Mosca, che ottenne, non senza ostacoli, nel 1390. Combatté gli strigolnichi, eretici di Novgorod, negatori della resurrezione dei morti, e, di fronte alla decadenza liturgica e al crescente sentimento nazionalistico, fece prevalere l'indirizzo bizantino. C. ha lasciato scritti dogmatici, giuridici ed agiografici e una versione in paleoslavo della liturgia di Filoteo.
CIPRIANO, ZAMBLAK
Bibl.: A. M. Ammann, Storia della Chiesa russa, Torino 1947 (v. indice).