Enciclopedia Cattolica vol. III, 1949 Arte Artisti

CIVITALI

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Noto anche come: Matteo Civitali

CIVITALI. - Famiglia di artisti. MATTEO, scultore e architetto, n. a Lucca il 5 giugno 1436; m. ivi il 12 ott. 1501. Compi il suo tirocinio a Firenze, quasi certamente presso Bernardo e Antonio Rossellino, con il quale ultimo mantenne a lungo rapporti di amicizia: infatti nel 1468 il C. stimava a Pistoia il monumento a Filippo Lazzeri commesso a Bernardo ed eseguito da Antonio Rossellino, mentre a sua volta Antonio Rossellino stimava il monumento al giurista e diplomatico Pietro da Noceto (m. nel 1467) eseguito nel 1472 dal C. per il duomo di Lucca e che costituisce la prima importante opera dello scultore lucchese.

Tra il 1473 e il 1478 eseguì il tabernacolo del Sacramento, ora scomposto, di cui restano a Lucca due Angeli adoranti, mentre il ciborio è a Londra (nel museo Victoria and Albert), e il famoso altorilievo con la Fede, che probabilmente ne faceva parte, si conserva a Firenze (nel museo del Bargello). Del 1479 è il monumento a Dom. Bertini, abbreviatore apostolico, il quale commise al C. il tempietto del Volto Santo e la statua di S. Sebastiano, pure nel duomo di Lucca, eseguiti tra il 1472 e il 1484. Dello stesso anno sono l'altare di S. Regolo (duomo di Lucca) e il monumento sepolcro dei SS. Pellegrino e Bianco, in parte rimaneggiato, nel santuario di S. Pellegrino sulla montagna tosco-emiliana. L'Opera della primaziale di Pisa gli commise nel 1487 ventidue altari marmorei per il Duomo, di cui rimangono solo alcuni pilastri a candelabri: il lavoro probabilmente non fu eseguito, poiché già nel 1489 il C. attendeva al tabernacolo per la chiesa di S. Frediano di Lucca, convertito in fonte battesimale nel 1508, e nel 1490 eseguiva il sepolcro di S. Romano nella omonima chiesa lucchese, parimenti scomposto e rimaneggiato. In questo torno di tempo cadono alcuni lavori e progetti di opere architettoniche, come il ponte sul Serchio a Moriano (1490), ora distrutto, e le piante per fortificazioni della città di Lucca (1491). Per il duomo di Lucca eseguisce ancora un pulpito marmoreo (1494) e due pile per l'acqua santa (1498), quindi si reca a Genova dove per la cappella di S. Giovanni nel Duomo scolpisce le sei statue di Adamo, Eva, Abocuc, Isaia, Zaccaria ed Elisabetta (1499 ca.) e un gruppo di S. Giorgio e il drago, commessogli dai Protettori del Banco di S. Giorgio e abbattuto durante la rivoluzione del 1797. Il Cristo in Pietà della chiesa di Lammari (Lucca) è l'ultima opera del C. Artista fecondissimo e un po' monotono, fu tuttavia uno dei più originali interpreti dell'arte di Bernardo Rossellino: la sua plastica si distingue per un fare nitido, tagliente, preciso anche se non privo di una certa rigidità. Un sincero e delicato sentimento religioso ha reso celebri alcune sue figurazioni. Ebbe assai raffinati la sensibilità architettonica e il gusto per la decorazione, ed alle statue genovesi diede assai precocemente una grandiosità cinquecentesca. Ebbe anche il merito di introdurre l'arte della stampa in Lucca.

Bibliografia5 opere
BIBL.: T. Trenta, Memorie e documenti per la storia di Lucca, VIII, Lucca 1822, pp. 59, 67; E. Ridolfi, L'arte in Lucca studiata nella sua Cattedrale, ivi 1882, pp. 45 sgg., 78 sgg., 122-64, 291-360; C. Yriarte, M. C., sa vie et son œuvre, Parigi 1886; M. Cappelletti, Di M. C., Lucca 1893; F. Meli, L'arte di M. C., ivi 1934.

Enzo Carli

Suo figlio NICOLAO, n. nel 1482, m. nel 1560, collaborò col padre, attivo a Pietrasanta e a Lucca, e scolpì il tabernacolo nella chiesa dei Servi. Col figlio VINCENZO scolpì l'acquasantiera e le cantorie marmoree per la chiesa di S. Paolino in Lucca. Costruì alcuni bei palazzi a Lucca come quello della Cassa di risparmio e quello della famiglia Bernardini: altri gli vengono attribuiti, come il palazzo Cenami e il palazzo Orsetti.

Enzo Carli

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Di Enzo Carli

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), coll. 1763–1764.

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vol. 3, coll. 1763–1764

Altre voci di Enzo Carli: CIMABUE · CECCARELLI, NADD · CATERINA DA SIENA, SANTA · CASOLANI, ALESSANDRO · BUSCHETTO (BUSCHETO)

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Carli, Enzo. “Civitali.” In Enciclopedia Cattolica, vol. III, coll. 1763–1764. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/civitali.

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Carli, Enzo. “Civitali.” Enciclopedia Cattolica, vol. III, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 1763–1764. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/civitali.

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