CLARET, Antonio Maria, beato. - Fondatore della Congregazione dei missionari Maria (v.), n. a Sallent (Barcellona) il 24 dic. 1807. Avendo studiato a Vich ed ordinatosi prete a Solsona, venne a Roma nel 1840 per dedicarsi alle missioni sotto gli auspici della S. Congregazione di Propaganda Fide. Tornato in Spagna dopo una breve permanenza nella Compagnia di Gesù, si consacrò con zelo apostolico alla predicazione e alla riforma dei costumi. Nel 1849 con altri cinque sacerdoti fondò nel seminario di Vich la detta Congregazione di missionari, di cui ottenne l'approvazione apostolica nel 1860 e, sei anni dopo, quella delle sue costituzioni.
Nello stesso anno (1849) fu nominato arcivescovo di Cuba, sede che governò fino al 1857 , quando venne chiamato a Madrid come confessore della regina Isabella II. Questa importante e spinosa carica non gl'impedi di esercitare un meraviglioso apostolato con la parola e con la penna, fondando la famosa «Libreria religiosa e aiutando altri fondatori di istituti religiosi e di pie società. Cacciata la regina Isabella dal trono nel 1868, dovette seguirla nell'esilio. L'anno seguente a Roma partecipò attivamente al Concilio Vaticano. Morl poco dopo nel monastero cistercense di Fontfroide (Francia). Fu beatificato da Pio XI nel 1934. E prossima la sua causa di canonizzazione. Il suo corpo si venera nella Casa madre di Vich.
Giuseppe M. Posi y Marti