CLARENO, Angelo. - Francescano (più correttamente A. da Chiarino, detto anche da Cingoli), spirituali (v.), n. a Chiarino (Recanati; o a Fossombrone), m. a S. Maria d'Aspro (Lucania) il 15 giugno 1337. Entrato nell'Ordine verso il 1270 , fu presto coinvolto nella repressione degli spirituali, e con essi condannato a perpetuo carcere; liberato però (ca. 1289), venne mandato nell'Armenia minore (Cilicia). Ritornato in Italia nel 1294, fuggí con i suoi in Grecia (ca. 1296).

Clamide - Cristo rivestito della c. e la samaritana (fine del sec. II) - Roma, cimitero di Pretestato.
Rimpatriato nel 1305, si trattenne nei dintorni di Roma, poi fu in Avignone (1311-18), dove nel 1317 fu processato e prosciolto. Condannati e scomunicati gli spirituali, di cui C. era sin dal 1307 il capo, con la bolla Sancta Romana ( 30 dic. 1317), e morto il suo protettore card. Giacomo Colonna (12 ag. 1318), egli ritornò in Italia, e, senza sottomettersi, continuò, rifugiato a Subiaco, a governare i suoi. Sentendosi malsicuro per l'azione dell'Inquisizione, nel 1334 riparò in Lucania, dove spirò.
Venerato dai suoi come un santo, amico del b. Simone da Cascia, C. appare un carattere integro, di alta idealità, ma incapace di subordinare le sue idee ai comandi superiori, e non privo di una certa cultura, come mostrano i suoi scritti. Questi sono: 1) Historia septem tribulationum Ord. Min., ossia la storia delle persecuzioni degli spirituali dal tempo di s. Francesco fin verso il 1318 : fonte attendibile per il tempo in cui visse l'autore. Manca un'edizione completa. Una antica traduzione italiana fu edita da L. Malagoli: Cronaca delle tribulazioni di A. C., Torino 1931. 2) Expositio regulae fratrum Minorum, ed. L. Oliger, Quaracchi 1912. 3) Epistola excusatoria ad popam (Giovanni XXII), edita da Fl. Annibali da Latera: Ad Bullarium franciscanum supplementum, Roma 1780; Animadversiones, pp. 153-164. 4) Epistolario (1311-36), edito in parte da F. Ehrle, in Archiv für Literatur und Kirchengeschichte, I (Berlino 1885), pp. 543-69. 5) Praeparantia Christi Iesu habitationem... in nobis..., edita da N. Mattioli, Il b. Simone Fidati da Cascia (Autologia apostoliana, II), Roma 1898, pp. 467-71. 6) Breviloquium super doctrina salutis ad parvulae Christi, ibid., pp. 471-87. Di più, tradusse dal greco in latino la Regola di s. Basilio, la Scala di Giovanni Climaco, e un Dialogo attribuito a s. Macario, sulle quali traduzioni cf. Expositio Regulae, ed. L. Oliger, pp. xxxiv-Lv.