CLASSIFICAZIONE BIBLIOGRAFICA, SI-STEMI DI

CLASSIFICAZIONE BIBLIOGRAFICA, SI-STEMI di. - L'esigenza di un ordinamento sistematico del materiale bibliografico ai fini dell'immediata ricerca, ha dato origine a speciali sistemi di c. b., in base ai quali si possono ordinare « per materia » i cataloghi delle biblioteche (v. CATALOGO).
La classificazione del sapere umano ha avuto origine nel campo filosofico, e sistemi di tal genere non sono mancati neppure nell'età moderna; alcuni anzi sono rimasti famosi (F. Naville [1784-1846], A. Bain [1818-1903], E. Spencer [1820-1903], W. Wundt [1832-1920]), ma nessuno di essi ha mai trovato pratica applicazione nella biblioteconomia. Fra i sistemi propriamente bibliografici, per la verità innumerevoli, dopo quelli francesi di J.-Ch. Brunet e di L. Crozet, si sono sicuramente affermati quelli americani della c. b. decimale e della Library of Congress, che debbono considerarsi come gli unici sistemi scientifici oggi in uso. Eliminando la « parola di ordine », legata alla lingua in cui l'opera è scritta, essi possono dirsi veramente universali, e servono, oltre che per la c. b. dello schedario, anche per la collocazione dei libri nella biblioteca.
IL SISTEMA DEL BRUNET. - Tra la sua origine dal catalogo della biblioteca Thuana del 1679, modificato intorno al 1700 da P. Marchand, fra il 1711 e il 1760 da G. Martin, più tardi da De Bure, e infine dal Brunet, da cui prese il nome, in due successive edizioni di una sua Table méthodique (Parigi 1842 e 1865). Esso comprende cinque classi principali: 1. Teologia; 2. Giurisprudenza; 3. Scienze ed arti; 4. Belle lettere; 5. Storia; ciascuna divisa in categorie. Queste a loro volta si ramificano in varie divisioni e suddivisioni. È il sistema che è servito di base a tutte le elaborazioni posteriori, ed è ancora usato in alcune biblioteche della Francia.
LA C. B. DEL CROZET. - Elaborata nel Manuel pratique du bibliothécaire (Parigi 1932), conta dieci divisioni: 1. Opere generali; 2. Religioni; 3. Filosofia; 4. Scienze pure; 5. Scienze applicate e tecnologia; 6. Belle arti; 7. Lingue e letterature; 8. Geografia; 9. Storia dei popoli; 10. Scienze sociali. Ciascuna divisione comprende diverse suddivisioni.
IL SISTEMA DELLA C. B. DECIMALE. - Ideato da Melvil Dewey per la biblioteca del collegio di Amherst, Massachusetts (1873), e quindi applicato dallo stesso inventore alle biblioteche del Columbia College di Nuova York e dell'Università di Albany, fu ampliato e diffuso dai belgi. La fontanelle e P. Otlet che a tal fine fondarono a Bruxelles, nel 1895, l'Institut International de bibliographie, con l'intento di conseguire l'applicazione universale. Secondo tale sistema lo scibile umano risulta diviso in 9 classi, ogni classe in 9 divisioni, ogni divisione in 9 sezioni, ogni sezione in 9 sottosezioni, e così via, ciascuna numerata con cifre da 1 a 9; lo zero è riservato, nell'ambito di ciascuna ripartizione, alle opere generali. Le classi sono le seguenti: 1. Filosofia; 2. Religione; 3. Sociologia; 4. Filologia; 5. Scienza pura; 6. Scienza applicata (arti utili); 7. Belle arti; 8. Letteratura; 9. Storia. Ogni opera viene così ad essere caratterizzata da un numero, di tante più cifre quanto più dettagliato ne è l'argomento: ad es., un'enciclopedia generale sarà 23 (terza divisione della classe opera generali), ma un'enciclopedia italiana 35 (quinta sezione della terza divisione della classe opera generali); e l'opera di M. Rosi, L'Italia odierna, avrà il numero 945.08, ossia classe 9 (Storia), divisione 4 (Europa), sezione 5 (Italia), sottosezione 8 (guerre del Risorgimento). Le specificazioni possono estendersi all'infinito, e si rendono necessarie nell'ambito di ciascuna classe o di ciascuna divisione quando il sistema debba applicarsi a biblioteche specializzate. In particolare, per le biblioteche ecclesiastiche, si sono avuti dettagliati sviluppati della classe 2 (Religione): cf. J. Murphy Lynn, An alternative classification for Catholic books: a scheme for Catholic theology, Canon law and Church history (Milwaukee 1937), e P.-A. Martin, Religion, theology, droit canonique: classe 2 et division 348 de la classification décimale (Montréal [1938]). Ai fini della c. b. il sistema decimale
Mufoz, Antonio, 1884-... La basilica di S. Lorenzo fuori le Mura. Roma, F.lli Palombi, [1914].
2 f. p., 7-106 p., 2 f. fl., 11, ex tav. 34,5 cm.
Bibliografia: p. 106-106.
Le tav. sono stampate sul recto e sul verso di 55 f.
1. Roma. S. Lorenzo fuori le Mura.
Bibli. Vaticana DGS10.3. LSCM0
Geminiani, Francesco, 1637-1702.
Complet instructions for the violin, containing the easiest and best methods for learners to obtain a proficiency, with some useful directions, lessons, graces, &c., by Geminiani. To which is added a favorite collection of airs, marches, minutes, &c., with several excellent pieces; for two violins. London: G. Goulburn [1710-?].
1 p. L. 28, 2 p. front. pl. 17 x 24 cm. [Waltz Euthere now... introduction for the flute. London [1710-?].]
Capitol title: New instructions for the violin.
1. Violin—Instruction and study—To 1800. L. Title. N. Title: New instructions for the violin.
MT350.C82

Library of Congress

11-12410 rev

(fot. Enc. Catt.)

CLASSIFICAZIONE BIBLIOGRAFICA, sistemi di - Schede della biblioteca Vaticana e della Library of Congress.
(il cui nome è in certo senso improprio, perché nei numeri ciascuna cifra conserva il suo valore isolato) è corredato di ricchissimo indice analitico, o «indice relativo dei soggetti» in ordine alfabetico, con 43.000 soggetti classificati. Esso è adottato in oltre 40.000 biblioteche d'America e in un certo numero di biblioteche europee, fra cui alcune italiane.
IL SISTEMA DI C. B. DELLA LIBRARY OF CONGRESS. - Introdotto dalla biblioteca del Congresso di Washington, che ne viene pubblicando lo schema, tuttora incompleto, dal 1904. Consta di diverse classi, contrassegnate da una o due lettere dell'alfabeto, nel modo seguente: A. Opere generali. Poligrafia; B. Filosofia e Religione (BA-BI. Filosofia; BJ-BZ. Religione); C. Discipline ausiliarie della storia; D. Storia e Topografia (esclusa l'America); E. Storia e Topografia generale dell'America e degli Stati Uniti; F. Storia e topografia locale dell'America e degli Stati Uniti; G. Geografia e Antropologia; H. Scienze sociali ed Economia; I. Scienze politiche; K. Diritto; L. Istruzione ed educazione; M. Musica; N. Belle arti; P. Lingua e letteratura; Q. Scienze (esclusa la medicina); R. Medicina; S. Agricoltura e industrie agricole; T. Tecnologia; U. Scienze militari; V. SCIENZA; Z. Bibliografia e Biblioteconomia.
Ogni classe consegue ulteriori suddivisioni con l'ag-giunta di un'altra lettera (ad es., G. Geografia; GA. Geografia economica) e una determinazione di luogo ottenuta con l'uso di cifre arabiche, che variano però da classe a classe. Varie altre combinazioni di lettere e di numeri servono ad indicare il nome dell'autore, il titolo dell'opera, ecc. (ad es., l'opera di M. Rosi, L'Italia odierna, risulta così classificata: DG. 552. R. 779; D. Storia, DG. Storia d'Italia; DG. 552, Storia d'Italia, Risorgimento; R. 779 è il determinativo del nome Rosi). La Library of Congress pubblica per ogni classe degli indici dettagliati e stampa inoltre le schede dei libri posseduti, fornendole, dietro ordinazione, anche alle altre biblioteche: la ricchezza degli elementi in esse compresa permette di servirsene anche come repertorio bibliografico. In alcune biblioteche, come nella Vaticana, esse sono fuse con quelle del catalogo alfabetico in un unico catalogo dizionario.

La notazione per autore. — Al fine di distinguere
e ordinare alfabeticamente due o più libri di autore di-
verso, sullo stesso soggetto, sono state ideate delle nota-
zioni che, aggiunte ai simbolo della c. b. decimale o della
Library of Congress, servono a determinare l'autore o al-
meno le prime lettere del suo nome. Constano della lettera
iniziale del cognome, seguita da una o più cifre arabe,
che rappresentano le lettere successive: il gruppo così
ottenuto viene fatto seguire al simbolo della c. b. separando
con un punto. Anche per dette notazioni esistono speciali
tavole, di cui le più diffuse sono le Cutter-Sanborn three
figures tables.

BIBL.: Sui sistemi di c. b. in generale cf. E. C. Richardson, Classification theoretical and practical, Nuova York 1912; W. W. Bishop, Practical handbook of modern library cataloguing, Baltimore 1924; W. C. Sayers Berwick, A manual of classifying cations for librarians and bibliographers, Londra 1926; J. H. Quinn, Library Cataloguing, 1913. Sul sistema del Brunet cf. G. Ottino-G. Fumagalli, Bibliografia, Milano 1916, pp. 245-58 (nel- l'ultima ed., 1935, questa trattazione è stata omessa: ivi si legge invece, a pp. 310-11, un accenno al sistema del Crozet). Per la c. b. decimale, oltre l'opera di M. Dewey, Decimal classification and relative index..., 14a ed., Nuova York 1942, cf., dello stesso Abridged decimal classification and relative index for libraries, and personal use, 4a ed., 1919; e la pubblicazione dell'In- stitut international de bibliographie, Classification décimale uni- verselle, Bruxelles 1927-33; utile anche l'opuscolo a cura della biblioteca Apostolica Vaticana, Sistemi di c. degli stampati, 2a ed., Città del Vaticano 1941. Per il sistema di c. b. della bibliote- ca del Congresso di Washington cf. Library of Congress, Classification, Washington 1904 3eg., di cui sono usciti finora 24 voll., e l'opuscolo cit. della biblioteca Vaticana. Alessandro Pratesi