CLEMENTE, SANTO

CLEMENTE, santo. - Inno- grafo bizantino, vissuto nel sec. IX. Pare certo sia stato monaco dello Stoudion e non a Grottaferrata, come credette G. Sciommarì (Vita s. Bartholomaei, Roma 1728, p. 120).
Compose parecchi canoni, cioè inni ritmici d'un tipo inaugurato un secolo prima da s. Andrea di Creta. Ne sono stati pubblicati nove. Gli vengono attribuite anche altre dieci composizioni simili, conservate inedite nella biblioteca abbaziale di Grottaferrata. È probabile che lo studio degli innumerevoli manoscritti liturgici, sepolti nelle biblioteche, allunghi considerevolmente l'elenco dei canoni di C. Mori in esilio per avere difeso l'ortodossia nelle lotte iconoclaste. È festeggiato attualmente dalla Chiesa greca il 30 apr.

BIBL.: S. Petrides, Office inédite de s. C. hymnographie, in Byzantinische Zeitschrift, 12 (1903), pp. 571-81; C. Emmermann, Echos d'Orient, 22 (1923), p. 17 seg.; S. Salaville, s. V. in DACL, III, coll. 170-73.