COLLIGNY, GASPARD DE

COLLIGNY, GASPARD de. - Celebre generale uognotto, francese del sec. XVI, n. a Châtillon-sur-Loing nel 1519 e m. a Parigi il 24 ag. 1572. Il padre, maresciallo di Francia, morì quando G. de C. aveva 3 anni; il piccolo crebbe tra continue guerre e lotte di famiglie; fu dapprima colonnello generale delle fanterie francesi, poi ammiraglio della flotta con la quale fece spedizioni in Brasile e nella Florida ma senza frutto. È rimasto particolarmente celebre l'assedio da lui sostenuto a S. Quintino nel 1557, dal quale uscì prigioniero; fu liberato soltanto dopo la pace di Cateau-Cambrésis.
Seguace delle idee riformatrici divenne presto il capo del partito ugonotto e fu coinvolto nelle lotte civili e religiose, a volta a volta subendo sconfitte e riportando clamorose vittorie. Raggiunta una relazione alla l'interno, stava convincendo il re a far guerra alla Spagna quando, all'uscita dal Louvre, fu assalito e colpito da una archibugiata; due giorni dopo scoppiò la strage di S. Bartolomeo nella quale anche il C. trovò la morte.

Bibl.: G. Delaborde, Vie de l'amiral de C., Parigi 1879-1883, vol. I; E. Marks, Gaspard de C., sein Leben und das Frankreich seiner Zeit, 2ª ed., Lipsia 1918; H. Hauser, La prépondérance espagnole, Parigi 1933. Paolo Brezzi