COMGAL, santo. - Monaco irlandese del sec. VI, dei Dal Araidé, n. nel 517, fondò ca. il 557 il famoso monastero di Bangor sul Belfast Loch, dove morì nel 602. Bangor, dalla regola di vita assai severa, fu fiorettissimo nei secc. VII e VIII: poi decadde per risorgere con la riforma di s. Malachia nel sec. XII.
Da Giona di Bobbio, che scriveva ca. il 640, si sa che C. fu maestro di s. Colombano: e quaranta anni dopo, da Adamnan, che era amico intimo di s. Columba di Jona. Una Vita Comgalli, dovuta probabilmente a qualche monaco di Bangor, è forse anteriore al sec. X. Oggi di Bangor, la più celebre abbazia irlandese, non restano che una campana estratta dalle rovine nel 1793 e nella biblioteca Ambrosiana di Milano il manoscritto conosciuto come l'antifonario di Bangor, datato tra gli anni 680-691. Si ritiene che il manoscritto sia stato portato al monastero irlandese di Bobbio da Dungal; esso vi rimase fino al 1606, anno della fondazione della biblioteca Ambrosiana.
Il manoscritto contiene in 72 pagine una raccolta di anni, antifone, salmi, collette, il Credo, il Pater, nomi di santi irlandesi e la lista dai primi quindici abati di Bangor fino a Cronan vivente (680-691). Primo editore del manoscritto fu il Muratori (Anecdota Ambrosiana, IV, Padova 1713, 119-59). La Bradshaw Society l'ha riprodotto in fototipia in due volumi, curati da E. Warren, The anthology of Bangor, an early Irishman script, in the Ambrosian Library at Milan, Londra 1893, 1895.